a casa di ross

a casa di ross

Guarite le piaghe causatemi dalle scarpe nuove, le ho quindi rimesse; il tempo di uscire per la solita passeggiata con Taddy, incredibile, mi sono ritrovata una nuova piaga dal lato esterno del tallone. Ho quindi riportato le scarpe belle e dannate nella scarpiera, mi son procurata un altro cerotto medicato, brontolando contro sì mala sorte; e, dato che le cose sfortunate vanno sempre a coppie, oggi sono andata dal dermatologo: perché poco tempo fa mi è caduta su una mano una pianta grassa, il cuscino della suocera, famigerato per le sue spine terrificanti. La mano sembrava una succursale della pianta stessa, e, malgrado sia riuscita a togliere le spine più grandi (per un giorno non sono riuscita a chiudere la mano, per il gonfiore), mi è rimasta un pezzetto di punta di spina all’interno della mano, cosa che ha fatto gonfiare il punto. Nemmeno il dermatologo è riuscito ad asportare la punta della spina, per il momento (seguirà un altro intervento), quindi son tornata a casa zoppa, monca, bendata e fasciata peggio della mummia di Nefertiti. Malgrado ciò sono stata in grado di confezionare codesto buonissimo piatto di maccheroncini rigati di Gragnano con pisellini e carciofi alla fonduta di ricotta salata di Norcia. Il titolo sembra dettato da Lina Wermuller; l’ho dovuto accorciare perché non ci stava ma avrei dovuto aggiungere: con una mano ed un piede solo, siori e sioreeee...
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MACCHERONCINI RIGATI CON PISELLI, CARCIOFI E RICOTTA SALATA DI NORCIA
mercoledì 13 aprile 2011