a casa di ross

a casa di ross

Monteverdi, Bach, Vivaldi: tre musicisti che, più di tutti, incarnano l’apoteosi della nobile arte del riciclo, ovvero del come riassemblare pagine di musica, modificate quel tanto che bastava, per proporre una messa, una cantata, un vespro nuovi. Musicisti che erano oberati di commissioni legate alle varie festività cristiane e che più di tanto non potevano creare brani nuovi, stante anche altri impegni familiari (ricordo, en passant, che Bach ebbe una bazzecola come venti figli) e professionali. Mozart, con di molti meno figli, ma peraltro più ingegnoso, si era creato un nutritissimo cahier di appunti musicali, (che buttava giù con olimpica serenità ovunque si trovasse), cartella dalla quale “pescava”, per riuscire a far fronte alla notevole mole di lavoro che gli pioveva addosso (riuscì a completare e portare in scena le “Nozze di Figaro” in sole sei settimane). Mutatis mutandis, e fatte le ovvie, debite proporzioni, anche io ho utilizzato tre modiche quantità di avanzi per proporre in tavola un nuovo, strepitoso contorno; non è proprio una messa solenne, e nemmeno un’opera lirica, però...
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CIPOLLINE IN INSALATA CON PRUGNE E BIANCHI DI SPAGNA
venerdì 11 marzo 2011