a casa di ross

 
 
 
 
 
 

Paola, Antonella, Jacopo, Claudia, Giulia, ed io ci siamo incontrati in un noto negozio di gastronomia in centro, giovedì pomeriggio. Mentre chiacchieravamo, cestino in mano, ridendo e scherzando, ci siamo messe a parlare, (naaa, l’avreste mai detto?) di pietanze e piatti. Parla di pepe di Szechuan, di senape francese allo Champagne, di pimento, di aceto di Barolo, il discorso è così andato sulle verdure e sui contorni in genere. E’ saltato fuori che la barba di frate, (o agretti, o erba cappuccina), è il contorno preferito da tutti, convenendo inoltre che è la più “rognosa” da pulire. In effetti bisogna spendere parecchio tempo a pulirla e liberarla dalla terra e dalle radici. Così oggi sono andata dal mio fruttivendolo di fiducia e l’ho acquistata, già pulita e mondata dalle radici: ogni tanto bisogna farsi furbe, anche se ciò comporta un piccolo aumento di prezzo... Vado matta per la barba di frate con le acciughe. Ne mangio zuppiere intere. Ho proposto questa versione con le acciughe, che adoro, ma c’è anche un altro modo di servirla: sempre lessata, ma condita con olio, sale e succo di limone, che la rende un ottimo contorno per le carni, specialmente i bolliti (e, aggiungo io, con mostarda di mandarini). La barba di frate è un contorno sano e dietetico, adatto a questo periodo di preparazione alla prova costume.


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LA BARBA DI FRATE, LE ACCIUGHE ED IO

sabato 14 marzo 2009

 
 
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